Spesso ci dimentichiamo che l’essere umano è comunque un animale. E come tale conserva tratti istintivi ed inconsci. Con l’evoluzione abbiamo iniziato a chiamarci “individui” ma continuiamo necessariamente a vivere in “branco”, in comunità. Pertanto le così dette “dinamiche di gruppo” restano un aspetto fondamentale nella nostra vita, un equilibrio delicato di “branco” che influisce sulla nostra identità “individuale”.

Ci costruiamo la nostra identità attraverso l’interazione con altre persone, appartenenti agli ambiti della comunità in cui viviamo (quartieri, scuola, posto di lavoro). All’interno di queste comunità le persone hanno la possibilità di perseguire i propri scopi ed hanno l’opportunità di dare forza ai propri valori.

In questa prospettiva la scelta occupazionale ha sempre offerto al soggetto la possibilità per la sua crescita all’interno della comunità di appartenenza. Da sempre abbiamo una forte identificazione con il nostro ruolo lavorativo. Quando ci viene chiesto di cosa ci occupiamo, siamo soliti rispondere: “Sono un… ingegnere, avvocato, operaio …” invece di: “Faccio… l’ingegnere, avvocato, operaio …”

Oggi viviamo un periodo storico molto delicato, dove il concetto di lavoro sta cambiando notevolmente rispetto al primo decennio del XXI secolo e del secolo passato. I rapidi progressi della tecnologia e l’apertura dei mercati hanno determinato una globalizzazione che sta trasformando in toto lo stile di vita e di lavoro delle persone.

Nonostante siamo ancora mentalmente legati al lavoro a tempo pieno e indeterminato, che ci permette di aspirare ad una carriera a lungo termine, ci troviamo invece immersi in incarichi temporanei o part-time che tolgono sicurezza del lavoro, assicurazione sanitaria e previdenza sociale, portando sempre di più le persone a soffrire di malesseri profondi, ansia, depressione, insonnia, obesità, che vengono ad annientarci, facendoci perdere il senso di Sé e l’identificazione sociale.

Disagi che ci portiamo all’interno delle realtà aziendali, che vanno a minare la nostra produttività e le nostre relazioni con i colleghi, mettendo ancora più a rischio la nostra permanenza occupazionale.

Il Counseling aziendale è uno strumento di fondamentale importanza. Sempre più aziende medio-grandi hanno deciso di aprire all’interno della loro sede uno sportello di counseling aziendale al servizio dei propri dipendenti e manager. Avvalendosi dello strumento della comunicazione, intesa come sinonimo di relazione, lo sportello di Counseling aziendale aiuta a favorire una maggior consapevolezza di sé, portando il cliente ad utilizzare al meglio le proprie risorse personali, all’interno di uno spazio protetto e riservato.

Anche i continui cambiamenti di ruolo o gli adattamenti dei compiti lavorativi incidono sulla crescita esponenziale dello stress, in quanto il lavoratore li percepisce come atti negativi, creando confusione e conflitti.

Tutto questo ha portato ad una costante crescita del bisogno di sostenere le risorse umane di cui si dispone, di sostenere i manager a sopportare il carico delle scelte e delle responsabilità, aiutando il personale aziendale, a tutti i livelli, a predisporsi in maniera positiva verso tali cambiamenti.

Lo sportello di counseling aziendale è forse la risorsa più importante per realizzare quello che oggi viene definito “il benessere in azienda”, considerato una risorsa indispensabile per il successo e la crescita della stessa, anche in termini di fatturato. Prendersi cura del benessere dei lavoratori, per lavorare bene, oggi più che mai deve essere una assoluta priorità per una azienda in continua evoluzione.

Aprire uno sportello di ascolto e di counseling all’interno della propria azienda, è un chiaro segnale di interesse nei confronti dei propri collaboratori, che potranno usufruirne in momenti di maggior necessità, o semplicemente per prevenire momenti di crisi o ricevere supporto e sostegno dei momenti più intensi.

Mettere le persone al primo posto significa per un’azienda essere all’avanguardia ed andare verso il processo di cambiamento, indispensabile per restare in un mercato completamente trasformato dalla recente crisi e dalla globalizzazione, che ci hanno traghettato nella industria 4.0 e nella trasformazione digitale.

È ormai riportato quotidianamente sui social, sui giornali, in tv, che la capacità produttiva di un’azienda è direttamente proporzionale al benessere delle risorse umane presenti al suo interno.

Un benessere che deve essere curato e promosso all’interno del contesto di lavoro, in cui la persona opera e vive la maggior parte del suo tempo.

Il Counseling aziendale è una risorsa essenziale per il raggiungimento del benessere in azienda, e lo sportello di counseling in azienda è lo strumento più efficace in tal senso.

L’apertura di uno sportello di counseling per i dipendenti, volto alla promozione del benessere con il supporto, il sostegno e l’orientamento nello sviluppo delle potenzialità dell’individuo, riduce gli stati di disagio e porta conseguentemente consapevolezza ed alla accelerazione dello sviluppo delle potenzialità di ciascun individuo.

Lo sportello di ascolto in azienda ha lo scopo di aiutare le persone ad individuare nuove possibilità, rispetto alle situazioni che stanno vivendo, o alle scelte da compiere.

Le aiuta a trovare risposte nuove e diverse rispetto ai problemi che le ostacolano.

Lo sportello di counseling aziendale è utile a tutti coloro che fanno parte dell’organizzazione aziendale: dal manager al responsabile del personale, dall’impiegato all’operaio.

In special modo è utile a tutti coloro che fanno parte di un team di lavoro in cui gli interessi aziendali possono entrare in conflitto, e di conseguenza generare attriti relazionali tra i componenti dello stesso team, che influirebbero negativamente sulle performance e sui risultati in termini di business e di fatturato.

Possiamo riassumere i principali benefici dello sportello di counseling aziendale come di seguito:

  • Aiuta una sana convivenza, realizzando un clima di lavoro sereno.
  • Agevola le relazioni con i colleghi, e il mantenimento di sani rapporti interpersonali.
  • Ritrova o sostiene la motivazione al lavoro, alla partecipazione nei processi di cambiamento, al raggiungimento degli obiettivi aziendali.
  • Aiuta a gestire i conflitti relazionali, in special modo nella gestione delle “diversità”

Come abbiamo detto, i continui mutamenti del mercato e della società stanno destabilizzando i lavoratori. Avere a disposizione una figura professionale che permette di valutare le varie metamorfosi aziendali in modo proattivo e non distruttivo, può essere vantaggioso per entrambe le parti in causa. Queste sono le principali condizioni nelle quali è utile beneficiare di un percorso di counseling aziendale.

Lo sportello di counseling in azienda è altresì fondamentale quando i gruppi di lavoro vivono le seguenti difficoltà:

  • Conflitti e difficili relazioni tra i colleghi.
  • Perdita di motivazione sul lavoro.
  • Condivisione di un progetto, di un percorso, di un obiettivo.
  • L’integrazione e la “serena convivenza” dei progetti personali con quelli aziendali.

Da tutto quanto detto, possiamo concludere che sono le motivazioni personali a guidare le persone ad impegnarsi. È dunque responsabilità delle comunità aziendali evidenziare e sostenere tali motivazioni, per permettere a tutto il team il raggiungimento degli obiettivi prefissati.

È per tutti questi motivi che sono fermamente convinta che l’apertura di uno sportello di counseling all’interno delle aziende sia già oggi, e sarà sempre di più nell’immediato futuro, una soluzione a cui non ci si possa sottrarre se si vuole essere considerate aziende all’avanguardia, in grado di competere in questo nuovo mercato in continua trasformazione.

Se desideri avere maggiori informazioni sul perchè aziende come Tetrapak utilizzano il counseling aziendale e lo sportello di ascolto, e sapere come poter attivare uno sportello di counseling nella tua azienda, contattami per una consulenza gratuita e senza impegno.

Sarò felice di valutare insieme a te come migliorare l’ambiente di lavoro e le performance nella tua azienda.