Spesso non ci rendiamo conto di quale tesoro nascondiamo dentro di noi, a meno che non ci troviamo in situazioni estreme che ci mettono davvero alla prova, dove l’unica cosa da fare è reagire o morire. Questo perché viviamo completamente identificati con la nostra mente, che spesso viaggia a velocità talmente elevate da non riuscire a stargli dietro.

Ti sei mai trovato nella situazione in cui hai discusso con qualcuno, ed ore dopo la fine del confronto ti sei sorpreso a continuare a litigare nella tua testa, occupando la mente per ore ed ore distraendoti da quello che avresti dovuto o voluto fare? Io tantissime volte.

Più mi dicevo adesso basta, più la discussione si protraeva, più la rabbia si alimentava e più la giornata degenerava. Per non parlare delle volte che la situazione me la portavo fino a sera accompagnandomi nel letto, dove cominciavo un gira e rivolta tra le lenzuola, cercando la posizione giusta per mettere l’interruttore dei miei pensieri in posizione OFF.

Un interruttore che però non riuscivo a trovare, perché non sapevo dove era posizionato, e mi ritrovavo sfinita a guardare la sveglia infinite volte fino a che non segnalava che mancava meno di un’ora all’inizio della nuova giornata, e stanca morta e frustrata avevo un nuovo giorno davanti da affrontare.

Tutto questo accade perché siamo incapaci di stare in contatto con il nostro corpo, ascoltando le sue sensazioni ed accettando i suoi vissuti, le emozioni che in quel momento ci sono, farle scorrere, viverle. Quando non siamo in grado di vivere nel “qui ed ora”, permettiamo alla nostra mente di prendere lo scettro del comando trascinandoci in un turbinio di pensieri deleterio.

Eppure se solo ci fermassimo un istante a chiederci: “ma mi è utile tutto questo?” tutto cambierebbe, tutto prenderebbe un’altra piega, tutto tornerebbe “a colori”.

Ci sono pensieri o rimuginii utili per noi, come ad esempio il pensare alla soluzione dei problemi. Analizzare il problema con vari punti di vista, riformulare il pensiero, elaborarlo. Questo può essere utile per trovare la giusta decisione o determinazione.

Pensare, ripensare, parlare, riassumere, immaginare, elaborare, esplorare sono tutte azioni che si, ci occupano la mente, ma possono portarci ad un insight nuovo che ci permette di venire a capo della situazione.

La maggior parte delle volte, come appunto nell’esempio di una litigata, il turbinio di pensieri ci porta via dal presente, risucchiandoci tutte le energie senza portarci a nessuna soluzione, ma anzi spesso ci porta al peggioramento della situazione.

La cosa fondamentale per imparare a conoscere l’esatta posizione del pulsante OFF della tua mente è contattare il corpo.

Imparare a stare nel corpo, ad ascoltarlo, a viverlo in pieno.

Le classi di esercizi di Bioenergetica hanno proprio questo scopo: aiutare le persone ad autoregolarsi, a prendersi cura di sé stesse, a ricercare il piacere nella vita. Inoltre le classi di esercizi di Bioenergetica aiutano a prendere consapevolezza del proprio corpo per riconoscere i livelli di stress e gli stati emotivi che stiamo vivendo.

Solo con la consapevolezza di ciò che stiamo vivendo, riusciamo ad intervenire per porre rimedio alla situazione. Come nel caso sopra descritto. Solo dopo anni di pratica con gli esercizi di Bioenergetica riesco finalmente oggi a riconoscere le sensazioni che sto provando, ad intervenire in modo adeguato per fare esperienza della situazione e riportare equilibrio, per mettere la mente a riposo.

Ho sempre fatto sport, e pensavo di essere padrona del mio corpo, ma in realtà è solo con l’approccio alla pratica degli esercizi di Bioenergetica che mi sono resa conto che vivevo in completo distacco mente/corpo, dove a prevalere era proprio la mente.

Ora quando mi trovo nella situazione sopra descritta sono consapevole di quello che mi sta capitando, e riesco ad intervenire subito, volgendo l’attenzione sul corpo e sul respiro.

Concentrandomi sul respiro la mente si cheta, il corpo si rilassa, ed il sonno prende il sopravvento, facendomi trascorrere una notte serena e un risveglio privo di frustrazioni, con l’energia necessaria per affrontare il nuovo giorno.

Perché praticando le classi di esercizi di Bioenergetica divento consapevole del mio corpo e delle sue sensazioni e praticando una qualsiasi attività fisica no?

Perché gli esercizi proposti nelle classi di Bioenergetica sono semplici, adatti a tutti, in quanto farli non deve richiedere sforzo mentale.

Ogni gesto, ogni movimento viene eseguito non come puro gesto ginnico, ma come movimento consapevole, accompagnato dal respiro consapevole, tenendo sempre l’attenzione su cosa sento e su cosa sta accadendo dentro di me in quel preciso istante, dando un nome a ciò che accade.

Sono esercizi semplici che non procurano danni se mal eseguiti, quindi non è necessario stare particolarmente attenti a come si eseguono, nessuna paura di farsi male, si eseguono andando a portare l’attenzione su cosa si sente dentro a livello di sensazioni, di emozioni che si andranno a liberare, a cercare, a vivere, e si farà esperienza di quello che ci accade.

È proprio qui la differenza sostanziale con le altre attività corporee, nel fare esperienza di quello che sentiamo, viverlo, identificarlo, dargli un nome.

Con le classi di esercizi di Bioenergetica faccio un’esperienza, imparo a conoscere e riconoscere le mie sensazioni mentre allento le parti più contratte facendo fluire l’energia in tutto il corpo.

Per far si che questo accada c’è bisogno di un allenamento graduale ma che duri nel tempo, c’è bisogno di continuità.

I vantaggi nel praticare costantemente le classi di bioenergetica sono molteplici:

  • Scaricare le tensioni
  • Migliorare la postura
  • Entrare in contatto con le proprie emozioni
  • Vivere il corpo per controllare la mente
  • Recuperare la naturale respirazione
  • Scoprire nuove risorse
  • Liberare la propria espressività

Le classi di esercizi di bioenergetica sono un mezzo di prevenzione, in quanto ci educano ad autoregolarci a livello energetico lavorando con il proprio corpo.

Le classi di esercizi di Bioenergetica sono un viaggio alla scoperta di sé stessi.

 Se vuoi approfondire le classi di bioenergetica, puoi leggere anche questo mio articolo